Bando per il finanziamento di progetti di educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale, destinato agli enti pubblici titolari di CEAS della rete INFEAS – annualità 2024 (D.G.R. n. 4/132 del 15.02.2024 – Azione 2)
Il progetto portato avanti dal Ceas di Ingurtosu si propone di sensibilizzare cittadini, bambini, ragazzi, insegnanti, amministratori sui temi dell’educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale, promuovendo azioni, comportamenti e forme di partecipazione attiva volti alla tutela dell’ambiente, alla lotta ai cambiamenti climatici e alla mitigazione dell’impatto antropico sull’ambiente naturale, facilitando la comprensione delle conseguenze delle proprie azioni a livello locale e globale. Sono state portate avanti varie azioni che hanno coinvolto le scuole del Comune di Arbus, L’Amministrazione Comunale e i cittadini.
AZIONE A: cambiamenti climatici, sviluppo sostenibile, glossario dell’ambiente.
Attraverso delle lezioni didattiche abbiamo affrontato il tema dei cambiamenti climatici, del surriscaldamento globale del pianeta, degli effetti dell’anticiclone africano, i temi degli impatti ambientali legati ai propri consumi, il risparmio energetico, l’effetto serra, i cambiamenti da attuare per abbassare i livelli di anidride carbonica, per arrivare poi ad elaborare il “Glossario ecologista”.


AZIONE B: ComunichiAMO per IMPARARE
Attraverso lo strumento didattico “Glossario dell’ambiente” si è parlato di eventi climatici estremi, aumento delle temperature e variazione delle precipitazioni. Sono stati esaminati vari punti: quanto incidano i nostri comportamenti sull’ambiente, sul clima terrestre e sulla qualità dell’acqua, dei cibi e le dirette conseguenze. Le lezioni sono state supportate da video con casi reali di territori colpiti da questi eventi e noti ai più. Conoscere le caratteristiche e le fragilità dei territori è il primo passo per prevenire e saper reagire ai disastri.


AZIONE C: Attiviamoci! Alla scoperta dei materiali informativi e formativi. Co-progettare per co-evolvere.
In questa azione i ragazzi della scuola secondaria di primo grado sono stati coinvolti coinvolti in maniera attiva nelle seguenti attività propedeutiche all’AZIONE F:
- studio ed analisi della sostenibilità delle politiche, e degli strumenti di pianificazione regionali, nazionali, europei ed internazionali (Agenda 2030, Green Deal europeo, Piano Urbanistico Comunale, Piano di Assetto Idrogeologico);
- studio ed analisi della Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico;
- studio ed analisi della Strategia Regionale dello Sviluppo Sostenibile (SRSvS), strumento per riflettere sui vari aspetti di sostenibilità della nostra società, il rapporto con la crescita economica e lo stretto legame con i cambiamenti climatici in Sardegna.
Agenda 2030 Green Deal Europeo


AZIONE D: Storytelling: come è cambiato il mio paese…
I ragazzi hanno fatto delle interviste per raccogliere “notizie”, “ricordi” “foto” legati a eventi calamitosi e alla trasformazione dei luoghi basate sui ricordi di come il territorio sia cambiato nel tempo in termini ambientali, in maniera tale da essere coinvolgenti, attraenti tanto da rimanere impressi nella mente di chi le legge


AZIONE E: “Kit didattico SOGLOBE”
Sono stati coinvolti 15 bambini appartenenti alla scuola primaria e partecipanti alla Ludoteca-Doposcuola del Comune di Arbus, gestita dalla Cooperativa Sinergie Onlus. Durante la prima lezione i bambini hanno compilato il questionario, è stato illustrato il Kit Didattico SOGLOBE e attraverso delle slide è stata svolta una lezione preparatoria sui cambiamenti climatici e cittadinanza globale. Sono stati portati avanti i vari moduli del kit didattico e nell’ultimo incontro è stato realizzato il manifesto della sostenibilità.








AZIONE F: sensibilizzazione e animazione territoriale. Laboratorio teatrale
Dopo alcune lezioni frontali preparatorie e la visione di alcuni video a tema, con un’esperta di teatro si è proceduto con l’esecuzione di un laboratorio teatrale in cui i ragazzi dopo varie giornate di prove, hanno impersonato i rappresentanti dei 27 Stati membri dell’UE che ogni anno partecipano alla conferenza delle parti (COP28) per valutare il progresso nel trattare il cambiamento climatico proposto dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico.






AZIONE G: “SOS – Save Our Lives”(salva le nostre vite) adunanza della cittadinanza in vista di una prossima ed attesa condizione meteorologica avversa per prepararsi insieme …
DATA: 13 novembre 2025
Le operatrici del CEAS, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Arbus, l’Associazione AVPC Protezione Civile Arbus, la Protezione Civile Regionale, hanno attivato, attraverso una giornata formativa presso l’Istituto Comprensivo “Pietro Leo” di Arbus un lavoro di preparazione, adattamento e diffusione di buone pratiche per rendere i territori pronti ad affrontare gli eventi estremi ormai sempre più numerosi e pericolosi.
E’ stato presentato un piano d’intervento strategico per affrontare in modo consapevole, eventuali future situazioni di emergenza e le catene d’impatto. L’attività è stata incentrata sui fenomeni che maggiormente sono stati riscontrati nel territorio comunale in relazione ai cambiamenti climatici: ondate improvvise di calore, incendi, trombe d’aria, fortissime precipitazioni. Successivamente presso l’Anfiteatro Comunale, una delle zone sicure previste dal Piano di Protezione Civile Comunale, i ragazzi hanno potuto vedere da vicino tende operative, mezzi di intervento, gommoni e attrezzature utilizzate nelle vere emergenze.
E’ stata anche l’occasione per presentare i risultati del progetto e le buone pratiche di comportamento con l’imminente installazione della “Casa dell’acqua”, proposta presentata nel consiglio comunale dei ragazzi, che permetterà un notevole risparmio dell’utilizzo della plastica. Proprio per incentivare questa buona pratica infatti sono state distribuite ai partecipanti delle borracce termiche.
La finalità è trasformare il cittadino da spettatore a protagonista attivo della sicurezza del territorio, attraverso una vera esperienza collettiva di prevenzione e responsabilità. A fine mattinata poi è stato offerto un buffet, con prodotti locali a basso impatto ambientale per valorizzare maggiormente il nostro territorio, con l’aiuto dell’Associazione Culturale Folkloristica Sant’Antonio Arbus ODV.


















AZIONE H: “Convocazione del consiglio comunale”: inversione dei ruoli e condivisione dei risultati del progetto. I ragazzi saranno amministratori per un giorno e viceversa, gli amministratori saranno i cittadini.
Il 10 novembre 2025 è stata convocata una seduta straordinaria del Consiglio Comunale dove i ragazzi vestendo i panni degli amministratori per un giorno hanno proposto i loro progetti per un pese più verde e sostenibile.
I punti all’ordine del giorno erano:
1. Raccogliamo l’acqua piovana
2. La Casa dell’acqua
3. Abbeveratoi per cani
4. Caditoie sicure.
I ragazzi, emozionati e con grande responsabilità hanno discusso i vari punti come se fossero dei veri e propri amministratori. Giudicando i pro e i contro di ogni proposta hanno poi deliberato per la realizzazione dei vari punti. L’amministrazione comunale ha accolto le loro proposte e insieme al Ceas installerà la Casa dell’ acqua che a breve sarà disponibile per tutti. Sono state posizionate anche le fontanelle per i cani e terrà conto anche delle altre proposte. Dopo il consiglio comunale sono state distribuite ai ragazzi delle borracce che potranno utilizzare per riempire l’acqua direttamente nella casa dell’ acqua con una notevole riduzione dell’utilizzo della plastica. Ulteriori borracce sono state distribuite anche a tutte le altre classi della primaria insieme al Sindaco Paolo Salis e alla responsabile del settore cultura e istruzione Alessia Aru.






AZIONE I: installazione “La Casa dell’Acqua”
Il CEAS di Ingurtosu, in compartecipazione col Comune di Arbus realizzerà il progetto “La Casa dell’Acqua”. Si tratta di un distributore automatico di acqua potabile alla spina per il consumo collettivo. La struttura prefabbricata ed amovibile, verrà installata su uno spazio messo a disposizione dal Comune che provvederà a ridurre il consumo dell’acqua minerale in bottiglie di plastica e vetro e ad abbassare, di conseguenza, gli impatti ambientali.
